Arti Marziali
Full Contact
E' una delle discipline da combattimento più spettacolari e più praticate
al mondo che prevede il "contatto pieno" nel combattimento.  Attualmente esistono oltre
al Full-Contact altre versioni meno impegnative di questa disciplina che
ammettono un regolamento molto simile. Tali discipline sono il Semi-Contact e il
Light-Contact. Entrambe le discipline consentono i colpi di pugno e di
calcio, che però devono arrivare dalla cintura in su, sono ammesse spazzate ma
solo piede contro piede. Il Semi-Contact assomiglia molto al primo
Karate-Contact, infatti, i colpi possono arrivare al bersaglio, ma subito dopo
deve essere fermata l'azione. Il Light-Contact invece assomiglia di più al
Full-Contact dal punto di stilistico, ma non prevede il contatto pieno e quindi
neanche il K.O., però l'azione viene lasciata continuare anche dopo che i colpi
sono arrivati a segno.
Jeet Kune Do
Rappresenta la vita di un uomo che è diventato leggenda.
"Sii acqua amico mio, non dimenticarlo mai, il combattimento non ha
forma"
Pricipi base del "jeet kune do":
1. Rigorosa economia
strutturale nell'attacco e nella difesa (attacco: arti avanzati vivi/difesa:
mani che trafiggono). 2. Armi versatili, calci e pugni sferrati "con arte
senza arte", senza attenersi ai metodi, per evitare parzializazione 3. Ritmo
spezzato, mezzo ritmo e ritmo intero o ritmo di trequarti (ritmo del JKD
nell'attacco e nel contrattacco) 4. Allenamento coi pesi, allenamento
scientifico supplementare e messa a punto completa 5. Movimenti diretti, il
"movimento diretto del JKD" in attacchi e contrattacchi sferrati dalla posizione
in cui si é(senza modificarla) 6. Tronco mobile e lavoro di gambe
disinvolto 7. Materia morbida e tattiche di attacco imprevedibili 8. Corpo
a corpo spietato: a. abbattimento con
astuzia b. atterramento c. presa
stretta d. immobilizzazione 9. Irrobustimento
dell'intero organismo (allenamento totale e allenamento mediante contatto, su
bersagli mobili) 10. "Armi" potenti rese aguzze dal continuo
"affilamento" 11. Espressione individuale e non produzione di ma sa, vitalità
non morta applicazione di regole classiche(comunicazione vera) 12. Oltre ai
movimenti fisici, cura la 'continuità dell'io che si esprime' 13. To fa lì
fa, non frammentarietà strutturale 14. Rilassamento e insieme potente
penetrazione. Ma un rilassamento ricco di elasticità, di scatto, non un corpo
fisicamente rilassato. E versatilità mentale (interiore). 15. Flusso
ininterrotto (movimenti rettilinei e curvi-in alto e in basso, verso destra e
verso sinistra, passi laterali, oscillazione verticale e circolare del buste,
movimenti circolari con le mani) 16. Atteggiamento ben bilanciato durante il
movimento, costantemente. Continuità fra massima tensione e massimo
rilassamento.
Tratto dal libro"Jeet Kune Do"
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